Quindi si riparte. E’ la seconda volta che vado ad un congresso AFC non organizzato a Vichy. La prima, molti anni fa, a Parigi, posto piccolo e disorganizzato…per fortuna era uno dei miei primi congressi…è stato tutto meraviglioso. Con Sandra commentavamo, prima di partire, che un posto come Vichy è difficilmente eguagliabile. Sala congressi (immensa), bourse (ancora più immensa), servizio “mensa” (per chi ha il coraggio) nello stesso posto immerso in un parco (senza problemi di parcheggio). Vedremo, ma siamo diffidenti e forse un po’ prevenuti (da programma la sala congressi, la bourse e il servizio “mensa” sono in tre posti differenti……boh ..non si capisce quanto distanti tra loro.
Partenza. La truppa è così composta: io e Sandra, da Forlì eccezionalmente THE DOCTOR Paolo con Sabrina e il piccolo Enrico (5 anni il primo congresso AFC ..promette bene), da Milano Fabio e Antonella e finalmente una FACCIA NUOVA: Alessandro (da Correggio). Il mitico BOSS Enzo, con Laura è in tournè  in giro per l’Europa, ma pare, dico pare che sabato nel primo pomeriggio arrivi. Circola voce che Gianni e il suo complice Alessandro arrivino domenica mattina.
Paolo e famiglia partono da Milano con Fabio, Antonella e Alessandro, ci sentiamo per telefono, magari ci si incontra per strada. Partenza venerdì ore 9.00. Quest’anno mi sono organizzato, da un collega che ha la moglie di Nancy mi sono fatto consigliare qualche ristorante (forse non gli avevo detto che stavo un weekend, mi ha dato un elenco di una dozzina di locali….meglio così). La curiosità per un posto nuovo è grande (né io e Sandra siamo mai stati da quelle parti).Previsione meteo: tempo buono ma temperatura “fresca”….non potrà essere peggio di Vichy…mi basta vedere il sole 10 minuti….
Nota negativa: la rotta prevede l’attraversamento della Svizzera….. non sono filo-svizzero,già l’idea di pagare 40€ per il “patacchino” dell’autostrada mi ruga (sarebbero 35€, ma se gli dai 40€ ti danno in resto un bel monetone (è bello grande e pesante) da 5 franchi buono per tanti usi………………
Arrivo a Milano e poi Como-Chiasso, valico di Brogeda ed eccoci in mezzo ai monti (non di cioccolata). Occhio ai limiti, 120 kmh e prima delle gallerie 100 o 80 e visto che la Svizzera è il paese più pianeggiante del mondo …………due palle (ma questa volta non è colpa loro). A parte gli scherzi il paesaggio è veramente bello, l’autunno colora i boschi, i faggi gialli/rossastri contrastano con pini e abeti, e anche i laghi (Lucerna) e altri più piccoli sono da fiaba.
Finita la poesia. Ho guidato quei 300 e rotti km con più attenzione che in tutti gli altri “mila” km che ho fatto, sarà sufficiente ???…..spero (so che non hanno la mano leggera e sono precisi e puntuali…svizzeri appunto).
Poco dopo aver costeggiato il lago di Lucerna ci fermiamo in un autogrill dove sono ferme le truppe lombardo-romagnole. Il tempo di salutarci e Fabio, Antonella e Alessandro ripartono (hanno un appuntamento con un negoziante francese che dista appena un centinaio di km da Nancy…..è di strada). La loro auto potrebbe fare la pubblicità ad un produttore di scatoli in polistirolo…chissà a cosa servono??.
Noi ci aggreghiamo a Paolo e ripartiamo con calma. L’idea è di visitare Colmar, cittadina a 120 km da Nancy conosciuta per il centro storico con vecchi edifici tipici Alsaziani (con le travi a vista nelle facciate).Il consiglio di visitarla è del mio collega….vediamo ..non abbiamo particolare fretta.
Passiamo da Basilea, capitale dell’industria farmaceutica..credo, dall’autostrada si direbbe dell’industria in generale.
Noi arriviamo a Colmar, veramente bella. Il centro è conservato benissimo. Facciamo i turisti e la cosa che salta all’occhio sono i nomi delle strade o dei locali….sono mezzo in tedesco e mezzo in francese !!!!. L’Alsazia mi risulta abbia cambiato “padrone” più volte. E’ buffo incontrare paesini che si chiamano St. Croix …..e a poca distanza Koenigsbourg, o Altkirch, Kayserberg  e Ribeauville. L’Alsazia è anche grande produttrice di vini, soprattutto uno dei miei preferiti il Gewurztraminer,a Colmar compro le prime 2 bottiglie.
Ripartiamo da Colmar, ci sono ancora 120 km ma non c’è autostrada, per alcuni tratti c’è una superstrada e si viaggia bene. Dall’Alsazia ci spostiamo in Lorena.
Arrivo a Nancy, giusto in tempo per andare al ristorante (abbiamo prenotato dall’Italia). Il locale (sempre consigliato dal mio collega) è una vecchia brasserie, specialità pesce, crostacei, frutti di mare ecc. ecc. ….molto francese. Sandra e io non resistiamo e prendiamo un “piattone misto tutto”…praticamente il piatto della casa. Un trionfo di ostriche, scampi, gamberi, frutti di mare vari con un enorme granchio come “ciliegina sulla torta”. Promosso a pieni voti. (che fatica digerire però..). Tutti a nanna (siamo tutti nello stesso albergo, a parte Paolo che però è a 200 metri dal nostro).
La visita di Fabio e Alessandro al negoziante francese ha dato buoni frutti …domenica il francese gli deve portare un TIR di pesci (ecco a che cosa servono tutti quegli scatoli…chi l’avrebbe mai detto..)
Il congresso quest’anno ha come relatori:
Uwe Werner (che se non ricordo male è stato relatore al congresso AIC a Faenza) con 2 conferenze, una sulle crenicichla e una su come meglio allevare i ciclidi in acquario.
Siegfried Loose conferenza sul Tanganika (le specie, il metodo di cattura dei pesci ecc. ecc…..). Loose ha anche scritto recentemente un libro, credo, su Ophtalmotilapie e similari ….solo in tedesco !!!!!  
Nel programma c’è anche una conferenza il venerdì sera sugli anfibi della Lorena …una cosa molto locale …..poteva essere interessante…salamandre e tritoni mi sono sempre piaciuti.
Il sabato mattina facciamo i turisti. Il tempo è brutto (che novità !!!), ci svegliamo con la nebbia (che poco dopo si alza) ma la giornata rimane fredda e grigia. Andiamo in centro e cerchiamo un posto dove far colazione  (un tè caldo…..), visitiamo il centro di Nancy, da segnalare la piazza centrale ..…molto bella.
Prendiamo i croissant in una patisserie e il resto in un locale che si affaccia sulla piazza (non proprio il massimo…ma ci rifaremo domenica mattina)
Arriviamo al congresso, scopriamo che la bourse è lì vicino (tra la sala congressi e la bourse ci saranno 700 metri …si può fare a piedi anche per i superpigri come me e Sandra). Rinnovo l’abbonamento all’AFC per il 2009, compro L’an cichlidè del 2008. Tra i venditori di materiale/mangime ecc, ecc, c’è un interessante mostra/vendita di farfalle e insetti molto ben conservati, alcuni esemplari sono spettacolari. Abbiamo perso la prima conferenza …è quasi mezzogiorno..quasi, quasi faccio un salto alla bourse. Peccato è chiusa, riapre alle 14.00. Arriva anche The Boss Enzo che con Laura viene da una settimana di gita in Francia (non per pesci…..strano). Alle 14.00 ci presentiamo puntuali alla conferenza di Loose, Bella (soprattutto le parti “subacquee”) ma la qualità del filmato non è ottima…molto probabilmente per colpa dell’impianto della sala. Tutto sommato catturare ciclidi nel Tanganika (o meglio catturare vivi dei pesci ) è un bel lavoraccio …effettivamente io divento matto quando li devo pescare in acquario …pensate nel lago!!!!!!!!!!!!!!!!
Cerco di convincere Enzo che prima o poi dobbiamo andare …non ci pensa neppure, piuttosto gira tutti i negozi d’Europa !!!!
Terminata la conferenza ….alla BOURSE !!!!!!!!! La bourse è dentro una palestra (molto luminosa), più piccola di quella di Vichy (anche le vasche sono meno), però mi sembra ben organizzata…..(poi in parte mi ricrederò su quest’ultima affermazione). Molte sono ancora vuote e molte di quelle piene non hanno l’etichetta con i nomi….(e per i centro/sudamericani per me non è facile riconoscere le specie) però da una prima occhiata mi sembra che ci sia “roba interessante”. Alessandro ha dei pesci riservati, Fabio si aggira con faccia furba…forse gli acquisti dal negoziante non l’hanno saziato, Paolo sembra un bambino in un negozio di giocattoli e da grande esperto riconosce alcune “chicche” (alcune di dimensioni spermatozoiche), Enzo si dedica alle relazioni diplomatiche con il suo amico Rupp (lo svizzero che ad ogni bourse porta un sacco di pesci del Tanganika)
Secondo giro e mi sembra proprio che ci siano bei pesci (l’elenco lo faccio alla fine….). Ma io non prenderò nulla …sto vuotando le vasche, ho bisogno di una pausa di riflessione …..magari fino a domenica alle 14.00.
Si rientra in albergo per un riposino prima di andare tutti a cena. Cerchiamo un posto che faccia il mitico magret de canard  (ho un elenco di altri 10/12 ristoranti) ma ne scegliamo uno che ha magret de canard (al miele !!!!???? boh…..) in menù. Forse facevamo meglio  ad andare da un’altra parte. La tavolata presenta un bel branco di matti….anzi direi tutti, o quasi, i più matti che conosco (matti o malati …non fa una gran differenza).
Di fianco al ristorante c’è un locale (una specie di Chez Robertone…mitico locale di Faenza che ci ospita, il sabato sera, durante il nostro congresso)……….riesco a comprare altre 3 bottiglie di vino…..stai a vedere che questa volta compro più vino che pesci…..Giorgio è tutta colpa/merito tua!!!!!!.
Domenica mattina, il programma prevede apertura della bourse dalle 9 alle 10.30 e dopo si chiude….riapre solo per la battaglia di domenica. Alle 10,30 c’è la conferenza di Uwe Werner sulle crenicichla.
Sveglia presto. La giornata sembra bella, cerchiamo un posto per la colazione. Fabio aveva visto un bel locale sabato….peccato la domenica è chiuso. Giriamo in macchina per il centro (deserto) e botta di c…. troviamo una cioccolateria, sala da tè ecc. ecc. molto bella. Ottima colazione e acquisto dei soliti cioccolatini per gli amici a casa.
Ore 9,15 visita alla bourse. Le vasche sono piene (e anche etichettate), confermo, ci sono proprio dei bei pesci. Segno un sacco di roba …solo per ricordarmi i nomi (conservo tutti i gli appunti delle bourse.. proprio malato !!!!). Ci sono dei Pelvicachromis subocellatus e anche dei taeniolatus “bandewouri” portati da Sevà…molto belli. Andrebbero benissimo per la mia vasca di piante ….peccato che sia ancora vuota (da circa due anni). Forse è la volta buona che la metto in funzione ..aspetto che Aldo metta in funzione la sua (mi darà utilissimi consigli). Sono arrivati anche Gianni e Alessandro anche loro in tournè ....domenica, finita la bourse, ripartono per Francoforte….
Aldo mi ha chiesto dei pesci…qualcosa comunque porto a casa. Ore 10,30 la bourse chiude si va alla conferenza di Werner……..belle le crenicichla …però preferisco il tanganika di Buscher a Faenza.
Finisce la conferenza, cerchiamo il Mc Donald ….la tradizione è la tradizione. E qui succede l’incredibile: le prime defezioni, Paolo e famiglia ripartono per casa, Fabio, Antonella e Alessandro aspettano il francese che gli deve portare i pesci e poi partono anche loro…, anche Enzo decide di non fermarsi e partire prima……….che succede ??? l’effetto serra ??? la crisi finanziaria mondiale ???? le cavallette ????..sto sognando ??? .........mi dò un pizzicotto …è tutto vero !!!!!!!!!!!!             boh……………….
Vabbè rimaniamo in pochi: Io Sandra, Gianni e Alessandro. Ci faremo valere. Arriviamo alla bourse mezz’ora prima dell’apertura. Gianni e Alessandro si buttano nella mischia…io faccio qualche foto.
Ore 14.00 la battaglia.
Entro con calma e vado alla vasca dei Pelvicachromis subocellatus …non c’è nessuno …non resisto 4 coppie (saranno 3-4 cm)…Paolo prima di partire mi aveva detto che potevano interessare anche a lui. Ora sono costretto a fare la vasca con piante !!!!!
Cerco i pesci per Aldo …..la palestra è piccola, la gente molta, e fuori c’è il sole (evviva !!) dentro 35 gradi con % di umidità 200%......UNA SAUNA !!!!!!!!!!!!!!!
Sciaenochromis ahli (alla vecchia ..si lo so si chiama fryeri), Labidochromis caeruleus, Melanochromis cyaneorhabdos, e Tropheops microstoma Otter Point (di Philipp Hotton , molto belli). Anche Aldo è a posto. Faccio un altro giro e prendo un’altra coppia di Pelvicachromis subocellatus …..non si sa mai….
Sandra mi aspetta nella parte della bourse con tavoli e sedie, fortunatamente mi sono portato 10 barattoli perché inizia la comica del gonfiaggio dei sacchetti.
Il francese che doveva portare i pesci a Fabio e a Alessandro è in ritardo e quindi li vedo aggirarsi per la bourse, così per ingannare l’attesa……..
Avevo notato un po’ di “casino” alla postazione dell’ossigeno…..boh…..sistemo i pesci più piccoli nei barattoli (caeruleus, cyaneorhabdos, subocellatus) e vado con i sacchetti all’ossigeno: girone dantesco o comica da ispettore capo Clouseau (della serie la Pantera Rosa). Due bombole di ossigeno medico, e fin qui tutto ok….peccato che i rubinetti non funzionano, per ovviare al problema hanno attaccato 2 e ripeto 2 tubi (tipo areatore) alle bombole e due poveretti che apriono/chiudono le bombole a seconda della necessità (anzi uno gonfia pure i sacchetti). GRANDEUR casino.
In conclusione per fare 5/6  sacchetti 1 ora e mezza (di sauna….e cancheri).
Gianni e Alessandro sono confusi ma felici. La festa sta finendo, il tempo di salutare l’anglo-greco Georgeos (direttamente da Manchester solo 14 ore di auto …a proposito di matti), Sevà, Hotton  e si riparte (almeno 8 9 ore di viaggio).
Conclusioni: congresso AFC Nancy voto 6,5 , Vichy è sempre “il meglio” ma quest’anno la qualità dei pesci era ottima (opinione comune), Nancy voto 6,5,  ristorante prima sera voto 10 ristorante seconda sera …molto meno, il voto alla postazione “gonfiaggio sacchetti” lo dà l’ispettore capo Clouseau  , il vino lo bevo e ve lo dico, (ho comprato più vino che pesci…mi sto ammalando o sto guarendo ??????)…un mio collega propende per la seconda ipotesi……non può capire.
Scherzi a parte IO AL CONGRESSO AFC MI DIVERTO SEMPRE UN CASINO !!!!!!!!!!!!!!! GRANDE CONGRESSO AFC E BOURSE
Il congresso nel 2009 è a Parigi, primo weekend di ottobre, mettete in agenda.
Volevate i pesci ????? ecco una breve selezione, visti e annotati per voi. In ordine sparso:
Pelvicachromis taeniatus “bandewouri” (li ha portati Sevà…. molto belli….spazzati via in 5 minuti…..alla fine erano rimasti solo 4 maschi….ok ci pensiamo a Parigi )
Geophagus Sp. Rio Branco, altrifrons, tapajos, parnaibae, camopiensis, paraguensis pellegrini
Thorichtys affinis , Satanoperca daemon , Krobia xingu, Crenicichla marmorata, Guianacara geayi, owroewefi,  Theraps irregularis, lentiginosus, Ciprychromis microlepidotus kigoma, kassei, Pundamilla igneopinnis, Acarichtys heckelii,  Xenotilapia papillio kanoni, tembwe, chituta, Tropheops microstoma otter point, Melanochromis cyaneorhabdos, Amphilophus sp Honduras, Cichlasoma salvini rio Bascan, Tomocichla tuba, Paraneetroplus gibbiceps, Steatocranus tinanti, irvinei casuarius, Cichlasoma festae, grammodes, Heroina isonycterina, Bujurquina megalospilus, Cryptoheros sp. joja, septemfasciatus, nanoluteus, Herotilapia multispinosa, Vieja hartwegi, synspilus, melanurus, Astatheros macracanthus, Pseudocrenilabrus philander, Pseudotropheus perileucos membe, Netroplus panamense, Xenotilapia ornatipinnis,fluorescent green, Bathipylus kambimba, Parachromis motaguensis, managuensis, Satanoperca jurupari, Campsochromis caeruleus, Nimbochromis fuscoteniatus, linni, Milochromis laterstiga, Copadichromis pleurostigma, Lethrinops letrinus, microstoma, Hemichromis cristatus, guttatus, Cyathopharynx furcifer cape kabogo, Neolamprologus obscurus, Satanoperca leucosticta, Lestradea perspicax, Telmatochromis temporalis, Cichla monoculus, Hypsecara temporalis rio xingu, Heros efasciatus, notatus
.
Questa è una piccola parte, ho forse trascurato pesci del Malawi e Tanganika e chissà quanti altri mi sono dimenticato o non ho scritto il nome…abbiate pazienza, cercherò di rifarmi nel 2009 a Parigi, (primo weekend di ottobre) che è molto, ma molto, più lontana di Nancy.