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16-17 settembre 2006

Rassegna fotografica

Il Congresso
(di Paolo Salvagiani)

 

Come tutti gli anni rieccoci a riflettere un attimo sul congresso appena terminato.
Bene, credo che ancora una volta si possa essere soddisfatti e, nonostante questo evento sia per noi più anziani dell’AIC ormai una consuetudine (questa è stata la XIV edizione!) non sono ancora venuti meno l’entusiasmo e la voglia di stare insieme di un tempo!
Anche quest’anno il mal tempo ha segnato il weekend e senz’altro più di uno ha dovuto o voluto rimanere a casa, comunque l’affluenza generale è stata soddisfacente anche se inferiore all’anno scorso, quando però si parlava dei Ciclidi di Malawi e Tanganica.

 

Come tutti sapranno quest’anno è venuto apposta dal Messico, come già nel ’99, Jaun Miguel Artigas Azas, persona squisita sotto tutti i punti di vista e soprattutto preparatissima sui Ciclidi, e non solo, del suo Paese.
Le sue due lunghe conferenze sono state interessantissime, la prima, poi, veniva presentata in Europa per la prima volta (e la seconda nel mondo!) ed era arricchita da videoclips a documentare  al meglio i comportamenti più interessanti dei pesci del genere Herichthys.
Sempre brillante e puntuale anche la traduzione in consecutiva di Francesco Zezza.
E’ stato un peccato notare vari spazi vuoti nella platea, una simile occasione culturale non capita tutti i giorni e la nostra associazione ha compiuto un grosso sforzo (anche economico!) per renderla possibile.

Bisogna comunque considerare che per molti appassionati il congresso ha un interesse che va al di là delle conferenze e che è dato soprattutto dal piacere di stare insieme con altri appassionati a chiacchierare scambiandosi idee ed esperienze.
Non da ultimo, naturalmente, anche la possibilità di acquistare nuovi pesci o vendere i frutto delle proprie riproduzioni. Come sempre erano presenti moltissimi pesci dai più comuni ai più rari.
C’è da segnalare che negli ultimi anni la nostra “bourse” viene molto condizionata dai contatti precedenti che avvengono grazie al forum del sito internet AIC, questo può lasciare un po’ delusi coloro i quali in sede di congresso si sentono rispondere che i pesci che vedono e vorrebbero acquistare sono già prenotati. Anche a me la cosa non piace molto ma tant’è; difficile regolamentare la cosa e poi così si evita a molti pesci di venir portati a Faenza e poi riportati a casa inutilmente!

Finalmente quest’anno e stato di nuovo possibile svolgere la riunione dei soci e in tale sede si presa una decisione molto importante che condizionerà i prossimi congressi. Si è stabilito, infatti, di sciogliere il sodalizio con gli amici della AIK, sia per aver più tempo per i rapporti interpersonali che per aggiungere una conferenza che tratti argomenti più generali o di base.
Ci dispiacerà senz’altro non rivedere regolarmente i simpatici fans dei meravigliosi pescetti, ma personalmente, se continueranno ad organizzare il loro congresso a Faenza come già ipotizzato, non mancherò di fare loro visita!

Molto divertenti, come sempre, la cena sociale del sabato sera e la lotteria, ricca più che mai, di ciò dobbiamo rendere merito a tutte le aziende del settore che anche quest’anno non hanno mancato di dare il loro sostegno alla manifestazione.
 
Per chiudere una nota veramente negativa: sabato notte qualcuno è entrato nell’area congressuale ed ha rubato diversi pesci dalle vasche, sia dei Ciclidi che dei Killi, e cibo per pesci portato da un socio per essere condiviso con gli amici.
Dalle modalità con cui è stata compiuta l’azione e dal tipo di pesci sottratti non siamo riusciti a capire se sia trattato di uno squallido atto vandalico o di uno spregevole furto ad opera di uno stupido acquariofilo.
Personalmente non so cosa sarebbe peggio, se sarà vera la prima ipotesi i pesci rubati avranno sicuramente fatto una brutta fine, ma nel secondo caso bisognerà prendere atto che ci sono dei cretini che approfittano del festoso ritrovo di persone con cui condividono lo stesso interesse per soddisfare il proprio misero tornaconto … questo mi pare forse ancora più deprimente!

Comunque, dato che la nostra è una passione che non si lascia neppure scalfire da simili idiozie, già domenica sera, mentre smontavamo le vasche e pulivamo alla meglio il museo, Aldo, Giorgio, Luca ed il sottoscritto (sempre i soliti, ahimè), pazientemente sopportati dalle rispettive compagne, cominciavano a fare progetti e proposte per il prossimo anno!

 

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