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.20 anni AIC

..si è chiuso un ventennio

....è andata proprio così. si è chiuso un ventennio, si è chiusa una generazione. ma....se ne apre un'altra.
Vent'anni di AIC! provate a pensarci! chi tra voi nel 1993, poteva mai credere che un giorno avrebbe fatto parte dell'unica associazione ciclidofila italiana? Io e qualche altro, nel '93 avevamo qualche anno in meno e ci abbiamo creduto. Infatti sono qui a raccontarvi il nostro anniversario. L'AIC è viva più che mai!

 La conferma si è vista nell'ultimo congresso. grande partecipazione, buona affluenza. Ci è venuto a festeggiare anche il sindaco di Faenza.

Relatori importanti, che confermano la tradizione e volontà dell'AIC a portare in Italia i migliori relatori al mondo. Quest'anno è toccato a Benoit Jonas, ci ha deliziato con video e foto, sugli ultimi due anni di esplorazione nel lago Tanganika. non dimentichiamo la grande relazione che ci hanno regalato Livio Leoni e Giorgio Melandri. una relazione contornata da diapositive e racconti, ci hanno raccontato L'acquariofilia e la ciclidofilia dagli albori ad oggi. bravissimi!!

Si è chiuso con un pò di magone, il ricordo di questi vent'anni. durante l'assemblea dei soci, ci sono state alcune proposte. fra queste, quella dei nostri amici e soci pugliesi, Giuseppe e Cris: il congresso primaverile a lecce. nei prossimi mesi sapremo qualcosa in più su questa probabile iniziativa.

Il prossimo anno il congresso istituzionale si svolgerà alla Certosa di Pisa. Gli accordi presi con le maestranze e direttore di Pisa Roberto Barbuti (anche socio AIC), ci permetteranno di sostituire Faenza con Pisa. va dato un grande merito a Roberto, quando gli è stato chiesto cosa ne pensava di sostituire Faenza, ha risposto senza pensarci due volte testuali parole: è un onore per me avere l'AIC al museo.

Grande Roberto! il traslocco è già operativo. Pisa diventerà la nostra nuova sede congressuale, quando non sarà itinerante. Avremo una sede nel Museo di Scienze Naturali della Certosa di Pisa, che sarà anche la nostra sede culturale. Questo è un segno di volontà a continuare per migliorare e far conoscere la ciclidofilia, in Italia e all'estero, tramite la nostra associazione.

L'AIC ha bisogno di forze giovani e soprattutto serie! l'AIC è un'associazione seria e tale vuole rimanere!

Questo ci viene riconosciuto oltre che in italia, anche all'estero. Le aziende del settore acquariofilo, continueranno a investire su di noi, solo se confermiamo la nostra serietà. a questo proposito gli dobbiamo dare un grande grazie. Chi più chi meno (visto la grande crisi), tutte hanno aderito alla partecipazione della lotteria e alla pagina pubblicitaria della nostra rivista.

Un'ultima cosa ancora, durante il congresso abbiamo cominciato a distribuire ai presenti (ai non presenti arriverà regolarmente a casa) la rivista di settembre e lo "speciale" promesso. L'AIC ha voluto regalare, con un grosso sforzo economico, uno speciale sugli "mbuna" scritto da Fabio Callegari. Un grazie particolare a Fabio, che dall'alto della sua esperienza ciclidofila, ha scritto un numero fantastico, davvero super! Grazie mille Fabio!

Ringrazio i responsabili del congresso Aldo Reggi e Paolo Salvagiani e i soci che li hanno aiutati sia a montare, nei giorni precedenti, che a smontare tutta l'apparecchiatura. con loro ci sentiamo quasi quotidianamente e credetemi oltre ad una grande sintonia di vedute e prospettive, ci lega un'amicizia che l'AIC in questi venti anni e più ci ha regalato.

Non posso dimenticare "l'ultima cena" faentina. Rimarrà nei nostri cuori (e pancia) uno spettacolo nello spettacolo! Coup de chapeau mensieurs!!!

Viva i soci AIC e l'AIC
Enzo Marino

 

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